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Sabato 4 dicembre 2021, S. Giovanni Damasceno

risposta ai candidati

Gentile candidato,
in questi giorni di campagna elettorale per le elezioni regionali mi ha raggiunto più volte per propormi la Sua candidatura. Mi ha salutato e proposto di essermi sempre vicino per la strada, dove lavoro, negli attimi di relax o meglio di attesa, e mi ha scritto a casa, ricordandomi di votarLa domenica 28 e lunedì 29 marzo. Nonostante i miei problemi, le mie aspettative, i miei sogni e le mie delusioni io non L' ho mai disturbata, ma visto che ora Lei mi scrive, talora con una trepidante presentazione del Capo Supremo, mi sembra doveroso da parte mia risponderLe con tutta la sincerità e serietà che mi distingue.
Innanzitutto complimenti per le Sue scelte: del fotografo, che La fa sembrare così bello, distinto e carismatico. A verderLa di persona si scopre che è molto fotogenico, e questa è una virtù che pochi possiedono, e complimenti anche per gli autisti di quegli enormi mezzi sormontati dalla sua pubblicità, si destreggiano bene in mezzo al traffico cittadino, riescono a trovare parcheggio e ignorano i lazzi, le imprecazioni e soprattutto l'indifferenza degli elettori. Complimenti a quei ragazzi che piuttosto che continuare a fare i disoccupati fanno volantinaggio per Lei. Sì, questi complimenti glieLi devo, e glieLi rifarò, senza toglierLe il piacere di pagarLi con i Suoi soldi personali anche se perde, perchè non è colpa loro.
Noi abitiamo in una cittadina col mare e con i monti, nè troppo grande nè troppo piccola e guardandoci intorno ci prende lo sconforto nel vedere questa natura che volete difendere, valorizzare e proporre al turista ingozzata dalla Vostrà pubblicità.
Vede, gentile candidato io sono una donna e per la scelta del mio candidato sono come per la scelta dell'uomo.
Quello che mi pressa, che si presenta in giacca e cravatta, che snocciola i suoi successi mondani e lavorativi, che sfila con la macchina non ha sempre la mia fiducia, anche perchè so che chi vuole imporsi è quasi sempre un maschilista, che l'abito non fa il monaco, che chi primeggia non sempre arriva al primo posto in modi puliti, chi sfoggia la macchina sponsorizzante poi mi chiederà i soldi della benzina.... Sono una di quelle donne che scelgono l'uomo perdente, come quegli uomini che scelgono donne non proprio bellissime. Non seguiamo i consigli, le critiche, seguiamo il nostro istinto, ci andiamo a letto con la nostra testa, oltre al resto, naturalmente. Gentile candidato, Lei ci fa sentire importanti per circa un mese di corteggiamento, un mese in cui diventiamo cari concittadini, la Vostra gente, gentili ecc. ecc. tutto per quel giorno quando tappezzate le strade di petali di santini, e ci aspettate nei pressi delle urne, per portarci nel separè appartato, farci aprire l'odorosa scheda immacolata e darVi l'unica possibilità che abbiamo: di dirVi la nostra come volete Voi. Oppure, candidato tutto d'un pezzo, ci fa sentire un gregge da dirigere in una sola direzione, dove dice SCRIVI e poi PER VOTARE SI TRACCIA UNA CROCE SUL SIMBOLO DEL PARTITO (IL sUO, SOLO IL sUO, NATURALMENTE) E SI SCRIVE (IL sUO NOME, SOLO IL sUO NOME NATURALMENTE ) ...Mi sento la sua mano pressata sulla testa per farmi chinare e votarLa,.già prima di vincere mi comanda e crede di esistere solo lei, figuriamoci dopo! Non le passa nemmeno per l'anticamera del cervello che mi devi chiedere di valutarla, non di credere che ci sia solo lei, non pensa che potrei chiamarmi Lorena Bobbit e disobbedirle.
Egregio candidato, con le buone o con arroganza mi dice tutte le belle cose indispensabili che vuole fare per me. Ebbene, mi dispiace dirle ma la maggior parte non mi servono proprio, mi sembra come quegli uomini che si fanno la casa ufficio vendendo la mia villa di campagna e poi non mi ci faranno mai entrare.. Ma soprattutto, non dice mai dove prenderà , a cosa toglierà tutti i soldi per fare queste opere colossali.
Vorrei che da 100 ogni candidato dicesse in percentuale cosa spenderà per le necessità e le manutenzioni giornaliere, per gli imprevisti anche non solo miei, e poi, ma solo dopo si potrà parlare di grandi opere. Chi conosce la responsabilità di portare avanti una famiglia o un'attività sa che coprire le spese correnti senza che nessuno si debba sacrificare oltre il suo dovere è un gran traguardo specialmente di questi tempi, sa che la civile convivenza rende tutto più semplice e più bello, sa che tutti siamo utili, ma nessuno indispensabile.
Mi rendo conto delle difficoltà che avrà Lei, stimato candidato, persona retta e con un'ottima esperienza amministrativa a governarci, non tanto per i nostri peccatucci di cittadini indisciplinati, ma soprattutto per i suoi compagni di partito, di coalizione, per l'opposizione e per il governo centrale. Per tutto questo, non se la prenda se perderà le votazioni, e sappia che nessuno litigherà per Lei anche se l'ha votato.
Sinceri auguri, da una " testa da voto"
P:S. quando distribuirà tutti i benefici promessi, per cortesia, mi faccia un fischio forte. Non vorrei perderle, come al solito.



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