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Mercoledì 20 ottobre 2021, S. Maria Bertilla Boscardin

fanta ricorrenze

Epifania 2010

I re magi, come i tre moschettieri, non sono tre, ma quattro: Gaspare, Melchiorre, Baldassare e la cosidetta Befana, bistrattata per invidia maschile ma in realtà un'astrofisica con la testa non solo nelle stelle come i suoi colleghi maschi ma con un profondo senso pratico, molto agile e scattante, inventrice della scopa volante, bella come sono gli incroci fra diverse razze ben riuscite e quindi "bastarda" , con molto senso dell'ironia e poca voglia di perdere tempo per le voglie degli uomini e quindi vestita di stracci. Vista la stella cometa, i tre magi decidono di andare a trovare il nuovo Messia.
"Ma no, perchè andare adesso? C'è l'allerta della protezione civile per la tempesta di sabbia e poi mettiamo in imbarazzo la Madonna che sarà ben stanca dopo il parto, con i pannolini da lavare e la capanna in disordine per il bue e l'asinello che stanno fermi solo nei presepi! Andiamoci più in là, magari quando Gesù impara a camminare e ha bisogno pure di qualcuno che gli stia dietro mentre va a fare la spesa!"
Niente da fare, nessuno ascolta la Befana, anzi preparano i doni: oro, incenso e mirra
"Ma cosa se ne fa di questi doni un bambino? Gesù poi! Regaliamogli la stampa di Gutenberg, così almeno non deve distribuire i dieci comandamenti incisi su tavole di pietra che pesano tanto"
"No, l'oro ci vuole, è un simbolo reale, un dono di valore, dà potere"
"Allora diamogli la polvere da sparo, l'uranio, la scissione dell'atomo, la bomba atomica"
"Brava, proprio te che hai appena detto: cosa se ne fa di questi doni! Gesù poi! Manco fosse un guerrafondaio"
"Appunto, almeno siam sicuri che li distruggerà e non avremo guerre, comunque mi è venuto in mente un dono più moderno ancora per lui: una bella connessione internet così si fa un blog e predica in tutto il mondo"
"E ai vecchietti come gliela spiega la buona novella?"
"Regagliamogli anche il digitale terrestre, Rai 1, Rai 2, Rai 3, canale 5, Italia 1, rete 4 e tutti i numeri nei secoli dei secoli amen"
"E il cavaliere poi come ci rimane?"
"Gli porterò una statuetta del duomo di Milano che gli piace tanto"
"Befana, lascia perdere che adesso si spaventerebbe solo a vedertela tirare fuori dal sacco, no, un bell'incenso in segno del suo potere nella chiesa, guarda, ho fatto un salto dalle transenne e ne ho preso un pò nel Vaticano mentre le guardie svizzere dormivano"
"E non ti hanno preso?
"Non sono saltato addosso a nessuno, e poi in una parafarmacia mi sono procurato anche la mirra, unguento per gli unti del Signore!"
"Adesso lo dico io: e il cavaliere poi come ci rimane che ha detto d'essere lui l'unto del Signore? Ma ancora di più sono due regali che noi mamme detestiamo: il fumo, che portano a cattivi vizi e l'unto che sporca tutta la casa no, no, ci vogliono altri regali che gli possano servire, come una calcolatrice per fare i conti, almeno quando moltiplicherà i pani e i pesci ci saprà dire quanta gente c'era, e quanto ne hanno mangiato in media..."
Niente da fare, nessuno ascolta la Befana, sellano i cammelli e si parte con l'oro, l'incenso e la mirra, seguendo la stella cometa, ma ad un certo punto non la vedono più.
"L'avete poi preso il navigatore satellitare?"
e i tre Magi tutti insieme:
"Dovevi prenderlo tu, noi abbiamo pensato ai regali"
"No, carini, io ho preparato la colazione al sacco, i sacchi a pelo e ho spazzolato il pelo ai cammelli, mi sembra d'aver fatto fin troppo, e poi lo sapevate voi dov'era: al posto della bussola, ma già, perdete sempre la bussola!"
Cominciano a chiedere in Gerusalemme tra un'intifada e l'altra, e re Erode, riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informa da loro dove il Cristo deve nascere. Essi gli dicono: «In Betlemme di Giudea; poichè così è stato scritto per mezzo del profeta:
"E tu, Betlemme, terra di Giuda,
non sei affatto la minima fra le città principali di Giuda;
perchè da te uscirà un principe, che pascerà il mio popolo Israele"».
Allora Erode, chiamati di nascosto i magi, s'informa esattamente da loro del tempo in cui la stella era apparsa; e, mandandoli a Betlemme, dice loro: «Andate e chiedete informazioni precise sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, affinchè anch'io vada ad adorarlo».*
La Befana mentre i magi sono con re Erode, si ferma a fare un pò di pettegolezzi con la servitù, ed appena i suoi compagni escono dice con disgusto:
"Che ceffo! non mi piace per niente questo Erode che dicono il Grande! Che brutto governatore che hanno quelli della Giudea, sono ancora più sfigati di quelli del Lazio, già suo padre non era uno stinco di santo, ma questo! Tanto per cominciare un voltagabbana: prima stava con Marco Antonio e poi era prontamente passato dopo la sconfitta di Antonio ad Azio con Ottaviano Augusto, ha fatto uccidere la moglie ed alcuni dei suoi figli temendo che complottassero per spodestarlo, io di questo non mi fido, comunque adesso la cometa si rivede e andiamo a trovare il Bambino prima che viene giorno e non si vede più"
Partono e la stella, va davanti a loro finchè giunta al luogo dov'è il bambino, si ferma sopra, è un posto solaggiato ed essendo ad energia solare si potrà ricaricare bene. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria, sua madre; prostrati, lo adorarono; e, aperti i loro tesori, gli offrirono i doni: oro, incenso e mirra. (detto al passato perchè questo nel presente non c'è mai) Poi, avvertiti in sogno di non ripassare da Erode, tornano al loro paese per un'altra via, con la Befana che continua a ripetere: "L'avevo detto io che è un tipo losco" .

16 Allora Erode, vedendosi beffato dai magi, si adira moltissimo, e manda a uccidere tutti i maschi che erano in Betlemme e in tutto il suo territorio dall'età di due anni in giù, secondo il tempo del quale si era esattamente informato dai magi. 17 Allora si adempie quello che era stato detto per bocca del profeta Geremia:
18 «Un grido si è udito in Rama,
un pianto e un lamento grande:
Rachele piange i suoi figli
e rifiuta di essere consolata,
perchè non sono più.

E la Befana continua a brontolare: ma perchè siamo venuti qui a combinare tutto 'sto casino, quando i pastori gli avevano già portato in dono tutto quello di cui un bimbo ha bisogno: il latte per nutrirsi e la lana di pecora per coprirsi?E i leghisti vedendo l'oro, ci hanno fatto pure passare, senza battere ciglio nemmeno con te che sei nero e te che sei giallo.
Ma il peggio è che questo Erode non muore mai.

16 Allora Hitler, temendo il potere economico degli ebrei si adira moltissimo, e manda a uccidere i bambini nei forni di Auschwitz Allora si adempie quello che era stato detto per bocca del profeta Geremia:
18 «Un grido si è udito in Polonia
un pianto e un lamento grande:
Rachele piange i suoi figli
e rifiuta di essere consolata,
perchè non sono più.

16 Allora Bush, vedendo crollare le torri gemelle, si adira moltissimo, e manda a bombardare in Iraq e in Afganistan17 Allora si adempie quello che era stato detto per bocca del profeta Geremia:
18 «Un grido si è udito in Oriente
un pianto e un lamento grande:
Rachele piange i suoi figli
e rifiuta di essere consolata,
perchè non sono più.

16 Allora i fanatici, vedendosi beffati dai potenti, si adirano moltissimo, e mandano a reclutare piccoli per farnehttp://www.nonsolotigullio.com/entra/nst_pagine_user.php bambini soldato 17 Allora si adempie quello che era stato detto per bocca del profeta Geremia:
18 «Un grido si è udito nel terzo mondo
un pianto e un lamento grande:
Rachele piange i suoi figli
e rifiuta di essere consolata,
perchè non sono più.

16 Allora i grandi poteri economici, decidono di arricchirsi affamando ed assetando per far valere sempre di più le loro merci, mandando a lavorare bimbi piccoli sottopagati e malnutriti, o rendendo dipendenti da droghe e medicine quelli dei paesi sviluppati. 17 Allora si adempie quello che era stato detto per bocca del profeta Geremia:
18 «Un grido si è udito in tutto il mondo
un pianto e un lamento grande:
Rachele piange i suoi figli
e rifiuta di essere consolata,
perchè non sono più.......

AUGURI DI BUON ANNO, SENZA STRAGE DEGLI INNOCENTI!







La Croce

dal Vangelo secondo Matteo: "mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene chiamato Simone, e lo costrinsero a prender su la croce di lui."
dal Vangelo secondo Marco:" Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce"
dal Vangelo secondo Luca: "...presero un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù"
Solo nel Vangelo secondo Giovanni non si parla di Simone: "Essi allora presero Gesù ed Egli portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Golgota, dove lo crocefissero..."
Non mi permetterei mai di urtare la sensibilità dei credenti, ma vorrei proporre in chiave attuale il personaggio di Simone di Cirene.

Simone di Cirene veniva dalla campagna diventata periferia sovrappopolata di una grande città. Uscendo dal portone aprì la bolletta trovata nella cassetta: la cifra era così astronomica che non s'accorse di Gesù che cadeva sul marciapiede opposto portando la croce.
Ormai non potendosela più permettere aveva eliminato la macchina e s'incamminò pensieroso al lavoro saltuario che aveva trovato.
Stava attraversando sulle strisce pedonali quando un pirata della strada lo sfiorò per un pelo, solo la sua prontezza di riflessi gli evitò di rimanere sull'asfalto. Intento a cercare di prendere il numero di targa, non s'accorse di Gusù caduto di nuovo.
Proseguì il suo cammino in mezzo a facce cupe e pensierose come la sua, ma una catturò la sua attenzione così tanto che non s'accorse che Gesù cadeva un'altra volta. Quella faccia era dello spacciatore che aveva rovinato suo figlio Rufo, l'altro Alessandro invece era bravissimo, laureato con i massimi voti ma non trovava lavoro. Pensando ai suoi figli col futuro così incerto non s'accorse che un militare insieme ad un poliziotto gl'intimavano di fermarsi, solo l'alt perentorio lo distolse dai suoi pensieri.
Lo fecero accostare e gli ordinarono di prendere una trave caduta nel terremoto dell'Abruzzo, la croce del momento che portava Gesù.
Simone di Cirene la guardò e siccome aveva lavorato nell'edilizia capì subito perchè quella trave di un edificio pubblico recente non aveva retto alle scosse.
Prese la trave e al posto di portarla sul Golgota per fare crocefiggere Gesù la scaraventò sul Cranio di chi aveva fatto gli edifici pubblici in quella maniera.

Buona Pasqua da Simone di Cirene.



FANTA RICORRENZE: 740 ANNUALE.
-Rito della dichiarazioni dei redditi
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In piedi)
Finanziere: Ripetiamo insieme, ASCOLTACI PADOA
Tutti: Ascoltaci Padoa!
Per i panettieri che fanno lo scontrino anche solo per un maggiolino,che non impastano più con la farina la polvere di marmo come in tempo di guerra per farlo pesare di più ma impiegano farine Ogm
Ascoltaci Padoa!

Per tutti gli allevatori che usano la polvere di marmo nei mangimi, affinchè vengano premiati perchè non usano mangimi come per la mucca pazza, per questo ti preghiamo
Ascoltaci Padoa!
Per coloro che ancora usano fare fatture false per ristrutturazioni mai fatte, affinchè si accorgano che i contributi non li danno nemmeno a chi le ha fatte veramente, per questo ti preghiamo
Ascoltaci Padoa!
Per tutti i contribuenti autonomi colpiti da ictus da virus e da pus, affinchè possano in breve tempo riprendere il loro lavoro visto che nessuno li paga in malattia, per questo ti preghiamo.
Ascoltaci Padoa!
(Seduti)
Si accompagna la consegna dei doni (un 740 e un registratore di cassa) alla immagine del conte Dracula con il canto del duo M. Masini - Beppe Grillo "Vaffanculo"
Riti di pagamenti
(In ginocchio)
Ora ti chiediamo umilmente, caro direttore della banca di rinnovarci il fido per farci pagare queste tasse, e rendici partecipi del tasso aggiornato degli interessi passivi, delle spese tenuta conto, dei diritti d'urgenza e del massimo scoperto, per tutti le ricapitalizzazioni degli interessi passivi trimestrali...
Nella notte in cui fu superato il massimo scoperto, Il banchiere prese il conto corrente, lo copiò, lo inviò a tutti i clienti e disse "Leggete, e ricordatevi tutti queste sono le mie condizioni bancarie da usuraio legale, per tutti gli sfigati degli sfigati."
Dopo l'addebito, allo stesso modo, prese i driver di periferica, li copiò, li inviò per posta all'agenzia delle entrate, e disse "Tenete, e sprecateli tutti, questa è la mia configurazione, disponibile per voi e per tutti, in sostituzione della vecchia, per la nuova ed eterna corruzione, per tutti i cicli dei cicli."

PREDICA DEL VESCOVO

MISTERO DELL'ABOLIZIONE DELLA MANO MORTA
Annunziamo la fatwa su Paolo Cento per la sua seduta spiritica per riportarla in vita, .proprio mentre tutti contempliamo in ritiro spirituale Don Gelmini, lo Ior, Marcinkus, l'Opus Dei e i preti pedofili, e tutte le monache di Monza che in ogni tempo vi furono graditi.
Ricordatevi dei vecchi papi e antipapi, della Santa Inquisizione, delle streghe bruciate vive e di quelle ritornate, femministe che vogliono persino annullare il motivo della violenza sessuale con l'appoggio di Amnesty International, ricordatevi dei danni economici dei mancati matrimoni riparatori ai parrucchieri, ai ristoratori, ai venditori di bomboniere e ai negozi con le liste nozze, della decadenza morale di una coppia di fatto, senza l'imbarazzo della scelta su chi debba fare da testimone.
Padoa rinuncia alla mano morta e ammettici a lucrare ancora sulle messe dei morti, sul turismo spirituale nei conventi, sull'assistenza degli anziani con una ricca pensione, sulle scuole private per proteggere i figli di papà da contaminazioni plebee. Di noi tutti abbi compassione, donaci di aver parte al mondo dell'otto per mille sulle dichiarazioni e insieme con te vedremo il partito promesso.
Per Padoa, nostro santo protettore dell'esenzione Ici sui patrimoni immobiliari

Padoa che hai detto ai tuoi contribuenti un giorno che le entrate erano tante, e il giorno dopo che invece erano poche, fa che per noi sia sempre un giorno di extragettito e per gli altri il giorno di richiamo della Ue e noi permetteremo l'accesso ai confessionali dei tuoi agenti non in borghese ma in abito talare e cediamo il diritto di autore sulla frase "Dimmi figliolo quante volte non hai dato a Dio quel che è di Dio perchè tanto qua non c'è e a Cesare Previti quello che dovevi pagare a Cesare il tuo ultimo dipendente in nero" Padoa guarda la nostra Perpetua e guarda il nostro campanaro in nome della creazione di posti di lavoro, dacci gratis l'acqua per i battesimi e soprattutto abbondante vino Sciacchetrà, per officiare. .
Scambiatevi lo scontrino.


Padoa che sei ministro
non sia ascoltato Calderoli
ben venga la nuova magica visione
Del film
Anche i ricchi pagano
dacci oggi il nostro Rossi quotidiano
e rimedia ai nostri debiti
come noi li rimediamo per i nostri debitori
e non ci indurre all' evasione
ma liberaci da tutti i crac
per tutti i crolli in borsa.


Per l'IGE, la Vanoni e l'IVA, l'Iciap la Tosip e l'Irpeg e l'Irpef a te l'arraffo, per tutti i secoli dei secoli. Non abbiamo più niente. Amen.
(Insieme)
O Padoa, non son degno di accedere ai miei rimborsi che mi vengono da anni, ma fammi accedere almeno al garante del contribuente.

Riti di conclusione
.
Il commercialista sia con voi
E l'estrazione del lotto con i nostri numeri!
Vi istruisca all'arte dell'arrangiarvi S.Antonio che fa 13 grazie e S. Mangione che ne fa 14.
Il pagamento in via telematica è già obbligatorio, connettetevi in pace.
Clic!



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