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Sabato 26 settembre 2020, Ss. Cosma e Damiano

Alberi di Natale

Alberi di Natale

Nel rispetto di ogni essere vivente appartenente a qualsiasi regno l'associazione Ayusya, come ogni anno, unendosi ad altre voci associative di stampo ecologista, si mobilita a salvaguardia degli alberi che vengono sacrificati ogni Natale per "festeggiare" in modo "tradizionale".
Il messaggio è indirizzato a tutti: privati, enti, ecc. ma, per motivi facilmente intuibili, l'Onlus ha scelto di scrivere direttamente "solo" a Roma.
Sono state inviate le due comunicazioni di cui segue testo rispettivamente al Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, al Presidente del Consiglio comunale On. Marco Pomarici, all'assessore per le politiche ambientali Fabio De Lillo e al Papa, Joseph Ratzinger.

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Signor Sindaco, Presidente, Assessore,

L’usanza di addobbare piazza Venezia, per le feste natalizie, con la messa a dimora di un gigantesco albero di abete reciso per la circostanza dimostra l’estrema indifferenza del Comune di Roma verso la natura e verso le istanze del popolo ecologista.

Se vogliamo che nelle nuove generazioni si sviluppi il senso del rispetto e della tutela dell’ambiente, alla cui esistenza è inscindibilmente legata la stessa vita degli umani, non può il Comune della capitale d’Italia rinnovare una tradizione simbolo di disprezzo per la natura.

Pertanto invitiamo sentitamente la S.V. a volere annullare questa tradizione, motivandola con il rifiuto a sacrificare la vita di un albero e di esaltare la tradizione della rappresentazione del presepe che sicuramente ci appartiene maggiormente perché ideata da S. Francesco, patrono d’Italia.

Certi dell’accoglienza di questa nostra istanza inviano distinti saluti




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Carissimo Papa,



la recisione di una grande pianta per allestire l’albero di Natale in piazza S. Pietro è un atto che turba le coscienze degli ecologisti e di tutti coloro che amano la natura e credono che ogni essere voglia vivere e non essere ucciso. Crediamo che questo atto di indifferenza verso la Vita non sarebbe stato condiviso da nostro Signore. La Sua decisione di non accettare il dono di un albero reciso sarà sicuramente segno di grande apertura verso le esigenze ecologiche del pianeta.

Facendo appello alla sensibilità che Sua Santità ha sempre dimostrato per la natura Le chiediamo sentitamente di invitare la popolazione a festeggiare la nascita di Gesù mediante l’allestimento del presepe, tradizione che maggiormente ci appartiene perché ideata da S. Francesco.



Certi dell’accoglienza della nostra istanza inviamo ossequiosi saluti.

ayusya
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