Registrati | Persa la password?
Sabato 22 febbraio 2020, Cattedra di S. Pietro

Avifauna e pericolo mat. da pesca

Avifauna e pericolo mat. da pesca

Come tutti i giorni, due volte al giorno, i volontari si sono recati nella zona foce del fiume Entella per onorare l'impegno preso con il Comune di Lavagna: nutrire l'avifauna urbanizzata al fine di tenerla lontano dall'abitato nelle ore diurne.
Fortunatamente la giornata pessima non concedeva agli annoiati di tediare ed inibire nel proprio incarico gli operatori e, di conseguenza, gli animali (o viceversa?), ed è stato possibile individuare nella calca di affamati un gabbiano comune in difficoltà.
Un massiccio groviglio di filo di nylon da pesca lo inibiva nella deambulazione interessando entrambi gli arti inferiori. Il filo inoltre proseguiva la pastoia sino all'interno dell'apparato gastrico. L'animale sarà visitato in giornata nell'ambulatorio veterinario Levante di Chiavari.
"Ovviamente" nessun compenso, nessun rimborso spese, nulla è garantito all'associazione che opera a titolo volontario e gratuito a 360°.
E' sorprendente come una zona definita "Oasi avifaunistica provinciale" debba essere sistematicamente interessata da "incidenti" di questo tipo.
Tutti gli anni, tutti i mesi, tutte le settimane, tutti i giorni vengono avvistati uccelli feriti, infortunati, inibiti negli spostamenti, morti a causa di filo, amo, rapala, reti, ecc. Quando finirà questa tortura?

Il dott. Tanturli, direttore sanitario dell'ambulatorio veterinario, ha concordato di provare ad indurre una borra favorendo un'espulsione "naturale" del mortale oggetto.

Nota semplificata per i neofiti: la borra è quanto l'animale non può digerire a nessun livello (ossa, pelo, piume,ecc.), utile per il volatile per una permanente rimozione del materiale in stasi.
ayusya
Le vostre news

Inserisci commento

Commento anonimo
(La tua email non verrà resa pubblica).



© 2003-2012 Non Solo Tigullio 01782750994 - Il Tigullio dalla @ alla Zeta - Web Design RWD - Leggi il Disclaimer
Chi naviga su questo sito lo fa a proprio rischio e pericolo