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Venerdì 10 aprile 2020, S.Terenzio,S.Gemma Galgani

2) Corniglia - Manarola - Visita al Presepe



manarola3 8 12 01Corniglia - Mamarola - Visita al Presepe

Natale è ormai alle porte!!!

E allora immergiamoci subito nell' atmosfera con un trekking che dal paese di Corniglia vi condurrà a Manarola al calar della sera, mentre si accendono le luci del presepe.

Il piccolo borgo di Corniglia, arroccato su terrazzo marino alto un centinaio di metri a picco sul mare, merita indubbiamente una visita.

Non dimentichiamo di ammirare la chiesetta di San Pietro che domina il paese con la sua consueta sovrapposizione di forme gotiche e barocche.

Procediamo adesso verso Manarola percorrendo il sentiero denominato Cinque terre: abbiamo davanti circa un’ oretta di cammino lungo la strada un tempo occupata dalla ferrovia.

Lungo il percorso ci immergiamo nei profumi della macchia mediterranea punteggiata dalle chiazze verdi e gialle dell’ euforbia arborea.
Non stupitevi!! Si tratta di una pianta davvero particolare: perde le foglie durante il periodo estivo ed inizia a fiorire solo in autunno con il ritorno delle piogge proprio come le piante tropicali.
Per risalire alle sue origini nell’ area mediterranea occorre andare molto indietro nel tempo, fino all’era Terziaria, quando il clima era appunto tropicale. Con l’ arrivo delle glaciazioni durante l’era quaternaria si è rifugiata in piccole zone aride, proprio come questa.

Ecco in lontananza Manarola! In prossimità del borgo alcune grotte colpiscono la nostra attenzione: sono dovute alla particolare conformazione della roccia. E’ infatti formata da strati di argillite e da calcare La parte calcarea viene sciolta dal salino del mare dando vita alle grotte che costeggiano il nostro cammino.

Intanto si fa sera ed una scia luminosa domina il piccolo borgo di origine romana. Proseguiamo lungo la via principale del paese stupefatti dal presepe di Manarola, una vera e propria costellazione stagliata sulla collina, mentre sotto di noi brulica il mare.
Si tratta davvero di un capolavoro di “arte povera” ad opera di Mario Andreoli, ferroviere in pensione.
Pensate che sono stati utilizzati oltre a tubi, lattine e materiale di vario genere, più di 8.500 lampadine!!!

Stanchi? Forse, ma anche soddisfatti ci possiamo avviare verso la ferrovia di Manarola per il ritorno.

Godetevi allora un meritato riposo fino al prossimo viaggio!
...dimenticavo: BUON NATALE A TUTTI!!!


babbo01



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