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Giovedì 13 dicembre 2018, S. Lucia

Eventi del 08 5 2011


Domenica 8 maggio 2011
11° TROFEO GIOVANILE ASAJ JUDO CHIAVARI
CHIAVARI
11° TROFEO GIOVANILE ASAJ JUDO CHIAVARI
La società ASAJ JUDO CHIAVARI LIBERTAS nell'ambito dei festeggiamenti per il quarantennale di fondazione organizza il giorno 8 Maggio presso l'impianto sportivo del " Centro Benedetto Acquarone " in via San PIo X n° 26 a Chiavari l'11° trofeo Giovanile Asaj
60a Sagra del Pesce
Camogli
Decine di migliaia le persone previste alla 60a edizione della manifestazione gastronomica realizzata, anche quest’anno, dalla Pro Loco di Camogli col contributo di Friol Camogli (Ge)– Nata nel 1952 per volontà di una ventina di pescatori locali, ritorna a Camogli la tradizionale e amatissima Sagra del Pesce. Famosa per dispensare gratuitamente pesce fritto di qualità e per l’impressionante maxi padella impiegata (pesa ben 26 quintali e ha un diametro di tre metri e ottanta centimetri), si riconferma ancora una volta come uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell’anno. Organizzata dal Comune, dalla Pro loco di Camogli e sponsorizzata da Friol, assicura festa, spettacolo e una bella “scorpacciata” di pesce saporito e croccante per tutti. Domenica 8 Maggio, circa 30 quintali di pesce azzurro saranno fritti ad arte nel maxi padellone in oltre 3.000 litri di olio Friol, sponsor ormai storico della manifestazione. Sono più di 100.000 infatti le persone attese nei giorni della manifestazione gastronomica che, per l’undicesimo anno consecutivo, vede quale sponsor Friol – l’olio specifico per friggere che, grazie alla sua equilibrata composizione di oli, resiste alle alte temperature, consentendo di ottenere una frittura sana, croccante e asciutta. L’occasione, neanche a dirlo, è davvero ghiotta: migliaia di ospiti provenienti da tutta Italia si metteranno in fila per aggiudicarsi una delle 30.000 porzioni di pesce freschissimo e fritto ad arte, distribuito gratuitamente in più riprese grazie anche all'impegno dei molti volontari presenti. Dopo la Cerimonia di benedizione della padella e i saluti di rito verrà offerto un riconoscimento speciale all’ Ing. Fabio Maccari, Amministratore Delegato Friol per il significativo contributo alla realizzazione della sagra: una collaborazione fattiva e ininterrotta da ben 11 anni. Verrà inoltre consegnato un padellino d'oro alla memoria di Lorenzo Gelosi, uno dei pescatori che insieme a Lorenzo Viacava lanciò l’idea, negli anni ’50, di costruire una grande padella per una frittura “spettacolare”. Premio Camogli 2010 e Premio Friol – Un Manifesto Per la Sagra del Pesce L’inaugurazione della kermesse gastronomica avrà luogo giovedì 5 maggio alle ore 19.00 in Piazza Colombo, con la consegna del nono Premio Camogli, dedicato ai camogliesi di nascita o d'adozione che, con le loro opere, hanno contribuito a dare lustro alla cittadina. Il Premio, realizzato anche quest’anno da Gaudenzio Ferrari (particolare pietra della spiaggia camogliese con logo in oro dell’Associazione Turistica) sarà consegnato ad Antonio Pompei e alla memoria dei due ideatori del “Premio Internazionale Fedeltà del cane", Giacinto Crescini e Don Carlo Giacobbe. A seguire si svolgerà la premiazione del concorso: “Un Manifesto Per la Sagra del Pesce” ; il vincitore di quest'anno è Roberto Borra, che si aggiudicherà la “Tavolozza del Pittore” e il Piatto d’ Argento FRIOL. La sua opera, che raffigura un cellulare iper tecnologico, è stata scelta dalla commisione tecnica appositamente istituita “per lo stile e il linguaggio semplice, moderno, incisivo e nello stesso graficamente essenziale” . Ferruccio Poggi, premiato dalla giuria popolare, riceverà invece il “Padellino d'oro”, oltre ad una targa da parte del Comune di Camogli. Sabato 7 maggio, la sera della vigilia, si terrà la consueta celebrazione religiosa, con la processione dell'Arca di San Fortunato accompagnata dalla Banda “Città di Camogli”; successivamente, sulla spiaggia, si potrà ammirare lo stupefacente spettacolo dell'incendio dei falò, mentre i fuochi d’artificio sul mare regaleranno agli spettatori momenti davvero suggestivi. Qualche informazione storica e tecnica Cenni sulla nascita della Sagra del Pesce La fama della “Sagra del Pesce” di Camogli coincide con quella della sua famosa padella gigante. Tutto ebbe inizio nel 1952 quando una ventina di pescatori decisero di donare del pesce fritto ai residenti e ai visitatori di passaggio, durante la festa di San Fortunato, loro Patrono. L’iniziativa ebbe successo al di là di ogni aspettativa, tanto che gli organizzatori dovettero friggere pesce per tutto il giorno. L’anno successivo si ripropose l’evento e Lorenzo Viacava detto “O Napoli” insieme a Lorenzo Gelosi detto “Cen”, entrambi pescatori, decisero per l’occasione di far costruire una padella gigante che divenne subito la più grande attrazione di quella che ormai era diventata una vera e propria sagra. L’avvenimento, nel frattempo, salì agli onori della cronaca internazionale grazie all’ampio spazio dedicato alla sagra dal New York Herald Tribune, all’interesse di Re Baldovino del Belgio e, nel 1955, addirittura a un’eurovisione televisiva. Questa simpatica tradizione si è trasformata negli anni in un importante momento di comunicazione e di proiezione dell'immagine a vocazione turistica della Città. Specifiche tecniche della Maxi Padella di Camogli Si tratta di un padellone speciale, non di ferro come i precedenti, ma d’acciaio. Pesa ventisei quintali, ha un manico di tre quintali e un diametro di tre metri e ottanta centimetri, per poter essere agevolmente trasportata nelle varie trasferte in altre regioni d’Italia. La maxi padella sarà alimentata da bruciatori ad aria soffiata in grado di utilizzare sia il gas che il gasolio. L’attuale padella, utilizzata per la prima volta in occasione del cinquantenario della manifestazione, è la quarta della serie ed è stata realizzata anche grazie al contributo di Friol. E’ stata commissionata alla ditta parmense Botti dalla Pro Loco di Camogli e realizzata su progettazione della Europlan di Lavagna nel 2001. La prima padella cadde in mare nel 1959, la seconda e la terza sono ormai in disuso.
60a Sagra del Pesce
Camogli
Decine di migliaia le persone previste alla 60a edizione della manifestazione gastronomica realizzata, anche quest’anno, dalla Pro Loco di Camogli col contributo di Friol Camogli (Ge)– Nata nel 1952 per volontà di una ventina di pescatori locali, ritorna a Camogli la tradizionale e amatissima Sagra del Pesce. Famosa per dispensare gratuitamente pesce fritto di qualità e per l’impressionante maxi padella impiegata (pesa ben 26 quintali e ha un diametro di tre metri e ottanta centimetri), si riconferma ancora una volta come uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell’anno. Organizzata dal Comune, dalla Pro loco di Camogli e sponsorizzata da Friol, assicura festa, spettacolo e una bella “scorpacciata” di pesce saporito e croccante per tutti. Domenica 8 Maggio, circa 30 quintali di pesce azzurro saranno fritti ad arte nel maxi padellone in oltre 3.000 litri di olio Friol, sponsor ormai storico della manifestazione. Sono più di 100.000 infatti le persone attese nei giorni della manifestazione gastronomica che, per l’undicesimo anno consecutivo, vede quale sponsor Friol – l’olio specifico per friggere che, grazie alla sua equilibrata composizione di oli, resiste alle alte temperature, consentendo di ottenere una frittura sana, croccante e asciutta. L’occasione, neanche a dirlo, è davvero ghiotta: migliaia di ospiti provenienti da tutta Italia si metteranno in fila per aggiudicarsi una delle 30.000 porzioni di pesce freschissimo e fritto ad arte, distribuito gratuitamente in più riprese grazie anche all'impegno dei molti volontari presenti. Dopo la Cerimonia di benedizione della padella e i saluti di rito verrà offerto un riconoscimento speciale all’ Ing. Fabio Maccari, Amministratore Delegato Friol per il significativo contributo alla realizzazione della sagra: una collaborazione fattiva e ininterrotta da ben 11 anni. Verrà inoltre consegnato un padellino d'oro alla memoria di Lorenzo Gelosi, uno dei pescatori che insieme a Lorenzo Viacava lanciò l’idea, negli anni ’50, di costruire una grande padella per una frittura “spettacolare”. Premio Camogli 2010 e Premio Friol – Un Manifesto Per la Sagra del Pesce L’inaugurazione della kermesse gastronomica avrà luogo giovedì 5 maggio alle ore 19.00 in Piazza Colombo, con la consegna del nono Premio Camogli, dedicato ai camogliesi di nascita o d'adozione che, con le loro opere, hanno contribuito a dare lustro alla cittadina. Il Premio, realizzato anche quest’anno da Gaudenzio Ferrari (particolare pietra della spiaggia camogliese con logo in oro dell’Associazione Turistica) sarà consegnato ad Antonio Pompei e alla memoria dei due ideatori del “Premio Internazionale Fedeltà del cane", Giacinto Crescini e Don Carlo Giacobbe. A seguire si svolgerà la premiazione del concorso: “Un Manifesto Per la Sagra del Pesce” ; il vincitore di quest'anno è Roberto Borra, che si aggiudicherà la “Tavolozza del Pittore” e il Piatto d’ Argento FRIOL. La sua opera, che raffigura un cellulare iper tecnologico, è stata scelta dalla commisione tecnica appositamente istituita “per lo stile e il linguaggio semplice, moderno, incisivo e nello stesso graficamente essenziale” . Ferruccio Poggi, premiato dalla giuria popolare, riceverà invece il “Padellino d'oro”, oltre ad una targa da parte del Comune di Camogli. Sabato 7 maggio, la sera della vigilia, si terrà la consueta celebrazione religiosa, con la processione dell'Arca di San Fortunato accompagnata dalla Banda “Città di Camogli”; successivamente, sulla spiaggia, si potrà ammirare lo stupefacente spettacolo dell'incendio dei falò, mentre i fuochi d’artificio sul mare regaleranno agli spettatori momenti davvero suggestivi. Qualche informazione storica e tecnica Cenni sulla nascita della Sagra del Pesce La fama della “Sagra del Pesce” di Camogli coincide con quella della sua famosa padella gigante. Tutto ebbe inizio nel 1952 quando una ventina di pescatori decisero di donare del pesce fritto ai residenti e ai visitatori di passaggio, durante la festa di San Fortunato, loro Patrono. L’iniziativa ebbe successo al di là di ogni aspettativa, tanto che gli organizzatori dovettero friggere pesce per tutto il giorno. L’anno successivo si ripropose l’evento e Lorenzo Viacava detto “O Napoli” insieme a Lorenzo Gelosi detto “Cen”, entrambi pescatori, decisero per l’occasione di far costruire una padella gigante che divenne subito la più grande attrazione di quella che ormai era diventata una vera e propria sagra. L’avvenimento, nel frattempo, salì agli onori della cronaca internazionale grazie all’ampio spazio dedicato alla sagra dal New York Herald Tribune, all’interesse di Re Baldovino del Belgio e, nel 1955, addirittura a un’eurovisione televisiva. Questa simpatica tradizione si è trasformata negli anni in un importante momento di comunicazione e di proiezione dell'immagine a vocazione turistica della Città. Specifiche tecniche della Maxi Padella di Camogli Si tratta di un padellone speciale, non di ferro come i precedenti, ma d’acciaio. Pesa ventisei quintali, ha un manico di tre quintali e un diametro di tre metri e ottanta centimetri, per poter essere agevolmente trasportata nelle varie trasferte in altre regioni d’Italia. La maxi padella sarà alimentata da bruciatori ad aria soffiata in grado di utilizzare sia il gas che il gasolio. L’attuale padella, utilizzata per la prima volta in occasione del cinquantenario della manifestazione, è la quarta della serie ed è stata realizzata anche grazie al contributo di Friol. E’ stata commissionata alla ditta parmense Botti dalla Pro Loco di Camogli e realizzata su progettazione della Europlan di Lavagna nel 2001. La prima padella cadde in mare nel 1959, la seconda e la terza sono ormai in disuso.
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