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Mercoledì 17 luglio 2019, S. Alessio

PROJECT OVERLORD



dal Diario Segreto di Andre...

07/11/2012 - Secondo molti, tra un mese circa ci sarà la fine del mondo.

Sulla base di interpretazioni della profezia dei Maya in effetti, sono stati formulati DUE diversi scenari sulla corrispondenza di questo anno così speciale, ed entrambi possono definirsi apocalittici: o con eventi quali la fine del mondo oppure con trasformazioni radicali del mondo stesso.

Nella seconda ipotesi, ho già pronto il mio piano per diventare Imperatore e Signore Assoluto.
Hai visto mai...

Promemorie per quando sarò SIGNORE DEL MONDO



Il mio nome e titolo nobilare sarà...

ZILATH ANDRE I° IMPERATORE E SIGNORE ASSOLUTO



over zilath Il mio nobile fratellastro a cui ho usurpato il trono sarà ucciso, non tenuto imprigionato anonimamente in una cella dimenticata del mio sotterraneo.

Se la bella principessa che catturerò mi dicesse “Non ti sposerò mai! Mai, mi hai sentito, MAI!!!”, risponderò “Vabbè” e l’ucciderò. Manterrò comunque un salutare ammontare di scetticismo quando catturerò la bella ribelle e questa proclamerà di essere attratta dal mio potere ed aspetto e che tradirà immediatamente i suoi compagni se la mettessi a parte dei miei piani. Se dovesse essere necessario, la sposerò immediatamente in un sobrio rito civile, non sarà un lussuoso spettacolo della durata di tre settimane durante le quali le fasi finali del mio piano saranno portate a compimento.

Non avrò un figlio. Sebbene il suo risibile pianificato tentativo di usurpare il mio potere fallirà, creerà comunque una distrazione fatale in un momento cruciale. Non avrò una figlia. Sarebbe bella tanto quanto malvagia, ma le basterebbe un’occhiata al viso rude dell’eroe per farle tradire il proprio padre.

Se parlassi al telefono con un eroe, non lo deriderei. Al contrario gli direi che la sua ostinata perseveranza mi ha fatto comprendere la futilità della mia malvagità e che se mi concederà pochi mesi di quieta contemplazione probabilmente tornerò sul sentiero dell’onestà (gli eroi sono dei tali creduloni).

Se mi trovassi a combattere con l’eroe in cima ad una piattaforma mobile, riuscissi a disarmarlo e stessi per finirlo ed egli guardasse alle mie spalle e si gettasse a terra, anch’io mi getterò a terra invece di girarmi stupito per scoprire cosa ha visto.

Quando catturerò l’eroe mi assicurerò di catturare anche il suo cane, scimmia, furetto o qualunque altro fastidioso peloso animaletto che si porti dietro e che sia capace di disfare i nodi e di rubare chiavi.

Non interrogherò i miei nemici nel mio sancta-sanctorum ma un piccolo hotel al di fuori dei miei confini sarà sufficiente. Se catturassi l’arma di un eroe non scioglierò immediatamente le mie Legioni e non abbasserò la guardia nell’illusione che chi detenga l’arma sia inarrestabile. Dopotutto, l’eroe la possedeva ed gliel’ho tolta.

Se decidessi di tenere una doppia esecuzione di un eroe e di un sottoposto che ha fallito o che mi ha tradito, avrò cura di eseguire per prima la condanna dell’eroe. L’eroe non avrà diritto ad un ultimo bacio, un’ultima sigaretta od ogni altra forma di ultima richiesta.

Quando avrò catturato il mio avversario e questo dirà “Prima che tu mi uccida devi perlomeno dirmi quale il tuo piano?” Risponderò “No.” e gli sparerò. Anzi, ripensandoci prima gli sparerò e poi risponderò “No”.

Se l’eroe è in una stanza di spalle, mi guarderò sempre intorno, alla ricerca dei suoi soci, prima di manifestare la presenza mia e della mia arma. Dire “fermo, alza le mani, voltati” è molto meno efficace che sparare alle spalle senza avvisi di sorta. Non pronuncerò mai la frase “Ma prima di ucciderti c’è un’ultima cosa che voglio sapere…” Non sparerò a nessuno dei miei nemici se questo se ne stesse di fronte al supporto cruciale di una pesante, pericolosa, sbilanciata struttura.

Se cenassi con l’eroe ed avvelenassi il suo calice e quindi dovessi allontanarmi dal tavolo per una qualunque ragione, ordinerò delle nuove bevande per entrambi invece di tentare di decidere se scambiare o meno i calici con lui.

Non duellerò personalmente con chi vuole uccidermi, ma lo farò trucidare dalle mie guardie, se non personalmente. Non sarò nè cavalleresco, nè sportivo. Se l’eroe ha un coltello, niente mi impedisce di sparare tutto un caricatore. Tutti i nemici uccisi saranno cremati, o perlomeno numerosi caricatori di munizioni scaricati nei loro corpi. Non saranno lasciati per morti in fondo ad un precipizio.

Non ucciderò la figlia/moglie/amante dell’eroe, non serve se non a farlo incazzare, ucciderò semplicemente lui, appena esce dal lavoro e non lo aspetterò solo alla fine di un percorso in cui è preparato a difendersi (sparare attraverso la porta del cesso mentre caga è ottimale).

Se una giovane coppia attraente entrasse nel mio reame, ne controllerò attentamente l’attività. Se scoprissi che sono felici ed affezionati li ignorerò, se invece le circostanze li avessero forzati insieme contro il loro volere e passassero tutto il tempo a discutere ed a lamentarsi eccetto che durante le intermittenti occasioni in cui si salvano la vita a vicenda e nelle quali ci sono tracce di tensione sessuale, ordinerò la loro esecuzione immediata.

Tutti gli evocatori confusionari, cavalieri imbranati, bardi privi di talento e ladri codardi del regno saranno preventivamente messi a morte. I miei nemici abbandoneranno di sicuro la loro missione se rimarranno privi di un conforto comico.



A proposito di comici, Roby sarà mio fido consigliere, e il suo titolo nobiliare sarà...

DUCA ROBY DI MANTOVA



over duca Non importa quanto siano attraenti certi membri della ribellione, probabilmente ce ne sono di altrettanto attraenti che non cercano disperatamente di uccidermi. Pertanto ci penserò due volte prima di ordinare di mandare una prigioniera nella mia camera da letto.

Tutte le ingenue, poppute ragazze di taverna del mio reame saranno rimpiazzate con arcigne cameriere stanche del mondo che non forniranno rinforzi inattesi e/o subplot romantici per l’eroe o il suo compare. Sono davvero così sicuro che quella timida bionda non avrà mai il coraggio di spararmi??

Se un nemico che ho appena ucciso ha un fratello più giovane o una discendenza ovunque si trovino, li rintraccerò e li ucciderò immediatamente, invece di aspettare che crescano covando sentimenti di vendetta verso di me quando sarò nella vecchiaia.

Se venissi a sapere che un giovane imberbe ha iniziato una missione per distruggermi, lo ucciderò finchè è ancora un giovane imberbe piuttosto che aspettare che maturi. Tutte le levatrici saranno bandite dal reame. I bambini nasceranno in ospedali approvati dallo stato. Agli orfani sarà trovata una famiglia adottiva e non saranno abbandonati nella foresta per essere cresciuti come creature selvagge.

Quando impiegherò consiglieri, ascolterò, occasionalmente, i loro consigli. Uno dei miei consiglieri sarà un bimbo medio di cinque anni. Ogni mancanza che identificherà in un mio piano sarà corretta prima che questo sia implementato. Al mio consigliere bambino di cinque anni chiederò anche di decifrare qualunque codice cifrato che penso di utilizzare. Se riesce a decodificarlo in meno di 30 secondi non lo utilizzerò. Nota: questo si applica anche alle password.

Quando creerò una presentazione multimediale dei miei piani così che il mio consigliere di cinque anni possa comprenderne i dettagli con facilità non etichetterò il disco come “Progetto Overlord” e non lo lascerò in giro sulla mia scrivania.

Non utilizzerò piani in cui il passo finale sia orribilmente complicato, per esempio “Allineare le 12 Pietre del Potere sul Sacro Altare e quindi attivare il medaglione nel momento di eclisse totale scalando il Picco di Krohn”. Saranno piuttosto lungo una linea del tipo “Premete il pulsante.”

Assumerò uno stilista affermato per creare le uniformi per le mie Legioni del Terrore, invece di affidarmi a qualche economico maneggione che me li faccia sembrare truppe Naziste, fanterie Romane o selvagge orde Mongole. Tutti questi furono infine sconfitti ed io voglio che le mie truppe abbiano un atteggiamento mentale più positivo. Io mi vestirò in colori brillanti ed allegri per gettare i miei nemici nella confusione. Il morale è migliore con uno stile di abiti più casual. Similmente le uniformi interamente di cuoio nero saranno riservate solo per occasioni formali.

Nonostante il loro effetto allevia-stress, non indulgerò in risate maniacali. Sebbene questo tolga parte del divertimento dal lavoro, perlomeno non pronuncerò mai la frase “No, Questo non può essere! IO SONO INVINCIBILE!!!” (dopo ciò, la morte è di solito istantanea). Mi consulterò con uno psichiatra competente e mi farò curare da qualunque fobia inusuale e abitudini bizzarre compulsive che potrebbero essere svantaggiose.

Mi assicurerò di avere una chiara comprensione di chi è responsabile di cosa nella mia organizzazione. Per tenere i miei soggetti in una trance ipnotica io fornirò ad ognuno un accesso gratuito, illimitato ad Internet.

L’artefatto da cui traggo il mio potere non sarà conservato nelle Montagne della Disperazione oltre il Fiume del Fuoco, sorvegliato dal Dragone dell’Eternità. Sarà nella mia cassaforte. Lo stesso si applica ad ogni oggetto che sia una mia debolezza. Se venissi a conoscenza del luogo in cui si trova un artefatto che può distruggermi, non manderò tutte le mie truppe a prenderne possesso. Al contrario le manderei ad impossessarsi di qualcos’altro e metterei un discreto avviso di ricerca per acquisto nel giornale locale. Una volta assicurato il mio potere, distruggerò quelle fastidiose macchine per il viaggio nel tempo. Prima di impiegare un qualunque artefatto o macchinario catturato, leggerò attentamente il manuale d’uso.

Non costruirò mai niente di importante in singola copia. Non costruirò mai alcun tipo di macchina completamente indistruttibile tranne per un piccolo e virtualmente inaccessibile piccolo punto. Non includerò un meccanismo di autodistruzione a meno che non sia assolutamente necessario. Se lo è, non sarà un grosso pulsante rosso etichettato “Pericolo: Non Premere”. Il grosso pulsante rosso etichettato “Pericolo: Non Premere” farà scattare un mitragliatore su chiunque sia talmente stupido da premerlo. Non impiegherò mai uno strumento che includa un countdown digitale. Se fosse assolutamente inevitabile includerlo, lo regolerò per attivarsi quando il contatore raggiunge il 1:24:01 e l’eroe ha appena intrapreso il suo piano. Mi assicurerò che la mia macchina della fine del mondo sia a norma e propriamente messa a terra.



E parlando di generatori di energia, TImo sarà l'altro mio fidato consigliere, col titolo nobiliare di...

MARCHESE TIMO DI PIEMONTE



over marchese Risparmierò qualcuno che mi ha salvato la vita nel passato. È il solo metodo ragionevole per incoraggiare altri a farlo. Comunque l’offerta è buona per una sola volta. Se vogliono che li risparmi nuovamente è meglio che me la salvino di nuovo.

Il mio mostro personale sarà tenuto in una gabbia sicura dalla quale non possa scappare e nella quale io non possa accidentalmente cadere. E comunque tratterò con rispetto ogni bestia sotto il mio controllo mediante magia o tecnologia. Perciò anche se il controllo venisse rotto non mi attaccherebbe immediatamente per vendetta.

Non stringerò un patto con un essere diabolico tentando quindi di imbrogliarlo semplicemente perchè mi piace essere un bastian contrario. Il mutante deforme e lo psicotico squilibrato avranno il loro posto nelle mie Legioni del Terrore. Comunque prima che di inviarli in qualche missione segreta che richieda tatto e sottigliezza, controllerò prima se c’è qualcun altro altrettanto qualificato e che attragga meno l’attenzione.

Istruirò le mie Legioni del Terrore ad attaccare l’eroe in massa, invece di temporeggiare mentre lo attaccano uno o due alla volta.

Le mie Legioni del Terrore saranno addestrate nei principi base del tiro a bersaglio. Chiunque non riesca a colpire un bersaglio di dimensioni umane alla distanza di 10 metri sarà usato come bersaglio d’addestramento. Le mie guardie si dovranno controllare a vicenda e mai stare a meno di 3 metri una dall’altra. Nessuna sa chi è che mi riferisce tutto e non potranno mai offrirsi panini, sigarette o parlare di donne mentre lavorano lasciando tutto il tempo all’eroe di arrivargli di spalle. Per lo stesso motivo tra due stanze una guardia guarderà nella direzione opposta all’altra coprendosi le spalle a vicenda. Quando le mie guardie si divideranno per cercare intrusi viaggeranno sempre in gruppi di almeno due.

Non imprigionerò membri dello stesso gruppo nello stesso blocco di celle, figuriamoci lasciarli soli nella stessa cella. Se sono prigionieri importanti terrò con me le chiavi della cella invece di darne una copia ad ogni guardia della prigione. Se una delle guardie dei miei sotterranei iniziasse a manifestare preoccupazioni riguardo le condizioni della cella della bella principessa, trasferirei la guardia ad una occupazione meno a contatto con le persone. Non farò sorvegliare i prigionieri di un sesso da guardie del sesso opposto. Il mio sotterraneo avrà il suo proprio staff medico qualificato completo di guardie del corpo. Quindi se un prigioniero si ammalasse ed il suo compagno di cella dicesse alla guardia che è un’emergenza, questa chiamerà la squadra di soccorso invece di aprire la porta della cella per dare un’occhiata.

Non dirò alle mie Legioni del Terrore “Prendetelo Vivo!”. Il comando sarà “Tentate di prenderlo vivo se è ragionevolmente pratico”.

Se le mie truppe più deboli falliranno nell’eliminare un eroe gli manderò contro le mie truppe più potenti in assoluto invece di sprecare tempo con truppe progressivamente più forti man mano che l’eroe si avvicina alla mia fortezza. Utilizzerò solo cacciatori di taglie che lavorano per denaro. Quelli che lavorano per il piacere della caccia tendono a fare cose stupide, come pareggiare le probabilità in modo da dare una possibilità sportiva anche all’altro.

I miei dati più importanti non saranno in rete, ma in un computer protetto e isolato dal mondo. I miei dati più importanti saranno in un disco fisso che mi porterò in tasca e mai fuori dal mio controllo. I miei computer centrali avranno un loro proprio sistema operativo centrale che sarà completamente incompatibile con quelli standard IBM e Macintosh. Qualunque file dati di importanza cruciale avrà dimensione minima di 1.45 Mbyte. La tastiera del sistema di sicurezza sarà in realtà un rilevatore di impronte digitali.

Il sistema computerizzato con i terminali di comando non saranno in una stanza indicata come “Stanza di Controllo Principale”. Questa sarà la camera d’esecuzione. La vera stanza di controllo principale sarà indicata come “Bacino di Scarico delle Fogne”. Non progetterò la Sala di Controllo Principale in modo che ogni stazione di lavoro sia orientata con le spalle alla porta.

Inoltre, i meccanismi delle mie porte saranno progettati in maniera tale che sparare sul pannello di controllo esterno sigillerà la porta e sparare su quello interno le aprirà, non il contrario. Le fotocellulle laser non lasceranno mai un passaggio disponibile per far entrare qualsiasi contorsionista, ne funzioneranno a intervalli regolari, saranno un muro ad emissione continua senza spiragli. Allo stesso modo non proteggeranno nulla che sia abbastanza piccolo da passare tra un raggio e l’altro usando una sonda.

Nessuna stanza di vitale importanza sarà protetta solo da sensori di calore o pressione, ma anche da un buon numero di telecamere e uomini armati dentro la stanza stessa. Le telecamere faranno capo a più posti di controllo disseminati in varie parti del globo e non ad una stanza dove possa entrare chiunque abbia un vassoio del caffè in mano.

Non importa quanti cortocircuiti ci saranno nel sistema, le mie guardie saranno istruite a trattare ogni malfunzionamento di una telecamera del sistema di sicurezza come un’emergenza di massima gravità.

L’ultimo piano di un palazzo è il primo a crollare, il primo piano il più sepolto, vivrò in un palazzo ad un solo piano, antisismico. Assumerò un team di architetti e di geometri iscritti all’albo per esaminare il mio castello ed informarmi di ogni passaggio segreto e tunnel abbandonato di cui potrei non essere a conoscenza. I miei condotti di ventilazione saranno troppo stretti per strisciarci attraverso. Progetterò i corridoi della fortezza senza alcove o supporti strutturali protundenti che gli intrusi possano utilizzare come copertura in uno scontro a fuoco.

Un aereo non è un posto sicuro.



Avrò il dono dell'Immortalità. I miei fidati consiglieri, invece, quello della semi-immortalità.
Cioè li potrò uccidere solo io.

Andre



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