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Sabato 4 aprile 2020, S. Isidoro
Associazione Edith Stein
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02 ISLAM:DIALOGO O CONFLITTO? Sintesi dell'incontro. Lettera di S.E.Mons.CAREGGIO e di S.E.Mons.BARABINO

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Dal dipinto di Paolo Veronese: La Battaglia di Lepanto

Incontro sul tema ISLAM:DIALOGO O CONFLITTO, Tale incontro si è svolto
il 23 /4 /2005 presso LA SALA CONGRESSI DELL'HOTEL EUROPA DI RAPALLO con relatori IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE EDITH STEIN Prof. DOMENICO PERTUSATI, IL PRESIDENTE DEL CENTRO CULTURALE J.H. NEWMAN Prof. MARCO DI ANTONIO E PADRE PAOLO NICELLI, ESPERTO IN MISSIONOLOGIA ED ISLAMOLOGIA DEL PONTIFICIO ISTITUTO MISSIONI ESTERE (PIME).



Il 19 novembre 2004. il Prof. Marco Di Antonio, presidente del Centro Culturale e Sociale “J.H. Newman” di Rapallo, evidenziava che “il rapporto fra mondo arabo e mondo occidentale rappresenta uno dei nodi chiave della nostra epoca.” E si poneva i seguenti quesiti: “Esistono davvero i rischi di un conflitto di civiltà? E’ possibile una convivenza pacifica".
Un conoscitore del mondo islamico, relatore del convegno, Giorgio Paolucci, caporedattore di Avvenire, nel suo libro “Cento domande sull’Islam” ci ha aiutato a conoscere alcuni aspetti dell'islamismo.
A pag.40 del citato libro riporta: il versetto 110 della “Sura” che rivolge ai musulmani prescrivendo:<<”Voi siete la miglior nazione che sia stata prodotta agli uomini, voi ordinate ciò che è lodevole e proibite ciò che è riprovevole credete in Dio, che, se la gente del Libro pure credesse, meglio sarebbe per essa, tra quelli vi sono dei credenti però la maggior parte di essi sono degli empi.” Come dire che la maggior parte degli ebrei e dei cristiani sono degli empi e devono perciò essere combattuti come kuffar o kafirun, come dei miscredenti. Non dimentichiamo che qui stiamo parlando di cristiani e di ebrei non di politeisti. Per questi ultimo infatti non c’è scampo: o diventano mussulmani o devono essere uccisi >>.


Pochi giorni dopo al palazzo Ducale a Genova l’Avv. Stefano Nitoglia presentava a sua volta il libro : “L’islam com’è - Un confronto con il Cristianesimo”. Nella prefazione a tale libro il Rev. Don Gianni Baget Bozzo rilevava che: “ La grande confusione nei rapporti fra Cristianesimo ed Islam è quella di aver concepito entrambi sotto il genere di monoteismo. Cristianesimo ed Islam sono assolutamente incomparabili... Esiste nel Cristianesimo una teologia della creazione che è il presupposto dell’incarnazione, della Resurrezione e della Escatologia. Nell’Islam non vi è partecipazione ontologica della creatura al Creatore, le creature sono un prodotto effimero della volontà divino. ... Per questo titolo (nell’Islam n.d.r.) ciò che è difforme alla volontà divina non ha titolo all’esistenza e ha solo il diritto ad essere distrutto”.

Proprio Nitoglia in tale pubblicazione ricorda: <<Con la dichiarazione “Nostra Aetate” del 1964 il concilio ecumenico Vaticano II aveva teso una mano nei confronti dell’Islam, nella speranza che il “dialogo” invece della contrapposizione, potesse favorire un’evoluzione in senso moderato della religione fondata da Maometto, che si era caratterizzata storicamente fin da subito per un atteggiamento fortemente aggressivo nei confronti della Chiesa Cattolica e di tutto l’Occidente Cristiano.
A quarant’anni da tale storica dichiarazione, le speranze conciliari si sono purtroppo rivelate infondate. L’islamismo si caratterizza per un atteggiamento sempre più radicale ed espansivo: le minoranze cristiane subiscono persecuzioni vieppiù pesanti e sanguinose, dall’Arabia Saudita, all’Indonesia, dal Sudan al Pakistan; mentre i musulmani non nascondono le loro mire di conquista sullo stesso Occidente, dove rivendicano diritti e opportunità negate alle minoranze cristiane in terra islamica”.
Se i modi e le strategie dell’islamismo cosiddetto “moderato” differiscono da quelli dell’islamismo cosiddetto”radicale” e da quello di matrice terrorista, nondimeno i fini appaiono i medesimi: la soggezione di tutto il mondo all’Islam,.>>

La riflessione continua: l’Associazione di volontariato Edith Stein, in collaborazione con l'Accademia Culturale di Rapallo riprende la discussione per una nuova disamina delle argomentazioni:


Sabato 23 aprile 2005 alle ore 16 presso la sala congressi dell’Hotel Europa in Rapallo dopo gli interventi del Prof. Domenico Pertusati, presidente dell’Associazione E.Stein e del Prof. Marco Di Antonio presidente del Centro “J.H. Newman” ha relazionato Paolo Nicelli esperto in Missionologia ed Islamologia del Pontificio Istituto Missioni Estere (P.I.M.E.), sul tema: ISLAM:DIALOGO O CONFLITTO ?


Notizia a cura di Gianrenato De Gaetani.

SINTESI DELL'INCONTRO
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IL PRESIDENTE PERTUSATI ESPRIME UN SENTITO RiNGAZIAMENTO ALLE LL.EE. MONS. CAREGGIO VESCOVO DI S.REMO VENTIMIGLIA e al VESCOVO EMERITO MONS. BARABINO
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