Registrati | Persa la password?
Giovedì 29 ottobre 2020, S. Petronio

Visioni del corpo

VISIONI DEL CORPOfunambolo
L'attenzione che viene rivolta al corpo è sempre maggiore. Spesso è una attenzione estetica, altre volte salutistica. Spesso insegue il miraggio di un corpo perfetto, a posto sia come forma che come contenuto,
In questa cura e attenzione rischiamo di dimenticarci che noi siamo il nostro corpo e che il nostro corpo raccoglie ed esprime la nostra storia, le nostre emozioni e i nostri modi di essere in relazione con gli altri e con la vita.

Questi incontyri desiderano offrire uno spazio di riflessione e scambio a partire da quella che Lowen chiama, "la verità del corpo".

LA CURA

Visioni del corpo in dialogo
Un agopuntore, una analista bioenergetica, un medico, un chiropratico, un osteopata conversano attorno alla propria visione del corpo. Intervengono Giuseppe Cappelletti, Nicoletta Cinotti, Carlo Belli, Enrico Rosso, Guglielmo Donniaquio.
Giovedì 1 Marzo ore 21

Il corpo "giusto".
A volte l'attenzione al corpo diventa un atteggiamento di ansioso desiderio di modificarsi o la sensazione di una eccessiva vulnerabilità alle malattie.
Questo incontro, proseguendo la riflessione aperta dal precedente, si interrogherà su questi aspetti.
Inrterviene Nicoletta Cinotti e alcuni dei relatori dell'incontro precedente.
Gioved' 12 Aprile ore 21

IL BENESSERE

L'autoregolazione del corpo: dal pensiero reichiano al massaggio bioenergetico dolce.
Quali sono le nostre risorse naturali di autoregolazione fisica e affettiva? In che modo autoregolazione fisica e affettiva si intrecciano?
Intervengono Paola Bacigalupo e Nicoletta Cinotti

Giovedì 17 Maggio ore 21

la partecipazione è gratuita ma per ragioni di spazio è necessario comunicare la propria presenza per ciascuno degli incontri.

DOVE: Centro Studi, Via Pisacane 11/3, 16129 Genova tel.010562164
e.mail:niccino@libero.it



© 2003-2012 Non Solo Tigullio 01782750994 - Il Tigullio dalla @ alla Zeta - Web Design RWD - Leggi il Disclaimer
Chi naviga su questo sito lo fa a proprio rischio e pericolo