Registrati | Persa la password?
Domenica 27 settembre 2020, S. Vincenzo de' Paoli

MOZIONE "SCALA SANTA"

6-3-2008 –CONSIGLIO COMUNALE DI RECCO, MOZIONE PRO SCALA SANTA

PREMI QUI PER LEGGERE CHI ERA PRESENTE E CHI NO....

Il Consiglio Comunale è iniziato con un discreto ritardo, più di mezz’ora. Durante l’attesa i cittadini hanno assistito ad una riunione del Consiglio tenutosi, a porte chiuse, dietro la paratia di vetri trasparenti, che divide la Sala del Consiglio dalla Sala della Giunta.
L’atmosfera di questa pre-riunione non era davvero delle più rilassate, a tratti si poteva osservare le movenze ed in parte ascoltare frammenti di alcune frasi pronunciate a voce alta da alcuni componenti del consiglio.
Non è dato di sapere quale fossero gli argomenti dibattuti.

Il Comitato Spontaneo per l’Ambiente di Recco era presente e come annunciato aveva già predisposto diverse telecamere per riprendere i lavori del Consiglio.

La richiesta scritta per poter effettuare le riprese era stata trasmessa dal Comitato al Comune di Recco da tempo, ma la risposta ufficiale, richiesta per iscritto, NON era ancora pervenuta.
Le telecamere erano pronte ma spente in attesa di comunicazioni.

All’inizio del Consiglio Comunale in seguito all’appello si è proceduto in modo spedito alla surroga di due consiglieri (Cons. Canevello e Cons.Caddeo) cui sono subentrati i Cons.Insorsi ed i Cons.Coruzzi.

I lavori del Consiglio sono passati al secondo punto dell’ordine del giorno riguardante un accordo di programma.

In seguito il Presidente del Consiglio del Comune di Recco ha introdotto il punto riguardante la mozione a favore della conservazione della “Scala Santa”, facendo riferimento alla richiesta del Comitato Spontaneo per l’Ambiente di Recco di effettuare delle riprese.

La decisione, del Presidente, è stata quella di accordare il permesso per le riprese video, ricordando le condizioni per poterle effettuare, tra le quali la possibilità, da parte di chi effettui gli interventi, di richiedere di NON essere ripreso.
Altra condizione per la diffusione dei contenuti è la preventiva visione da parte del Presidente del Consiglio di Recco.

Nessun problema, nessun commento: le telecamere vengono accese.

Il Presidente del Consiglio di Recco ha dato lettura del testo della mozione ed in seguito ci sono stati diversi interventi tra cui quello del Consigliere G.Campomenosi e consigliere L.Castagnola per esporre e rafforzare i contenuti della mozione.

Il consigliere C.Cipriani, con qualche distinguo riguardo la forma della mozione, ha confermato di condividerne lo scopo ed ha annunciato che l’avrebbe votata.

Il consigliere D.Bisbano ha sottolineato che l’ipotesi di distruzione della Scala Santa NON è compresa nel PUC che lui ha votato che ciò dalla mozione, nella forma attuale non è chiaro per cui chiede che sia modificata, pur condividendone il merito.

Il Sindaco, pur condividendo i contenuti della mozione, orientata alla conservazione della “Scala Santa”, ne ha criticato la forma, inoltre, sempre il Sindaco avrebbe preferito chiamarla solo “Scala Rossa”.

Il Consigliere Razeto interviene sottolineando che il termine “Santa” ha delle valenze e giustificazioni fondate sia su motivi storici che religiosi molto cari alla tradizione culturale e religiosa dei Recchelini.
Il termine “Santa” viene lasciato nel testo della mozione.

In seguito è stato affermato dal Sindaco e condiviso dalla maggioranza (politica) che NON esiste il progetto dell’Autosilo precisando che il progetto NON esiste formalmente in quanto NON è stato presentato almeno in Comune a Recco, intendendo presso gli uffici competenti.


Immediata la replica dei Consiglieri L.Castagnola, e del Consigliere A.Balletto che hanno ricordato ai presenti, in particolare agli Assessori Rotunno, Capurro e Senarega, oltre che al Sindaco che il progetto dell’Autosilo è stato pubblicamente presentato il 12-1-2008 nella stessa sala del Consiglio del Comune di Recco e che erano presenti anche moltissimi cittadini di Recco.

Davvero singolare la posizione dei presenti che affermano che il progetto NON esiste.
A parte le significative considerazioni dell’opposizione in riferimento alla presentazione pubblica del 12-1-2008, ricordiamo solo alcuni degli articoli del recentissimo passato nei quali abbiamo letto (e possiamo ancora leggere basta andare sul sito del comitato http://www.nonsolotigullio.com/comitatoambienterecco) dal Corriere Mercantile del 20-10-2007 l’Ass. Rotunno affermava“…ma i benefici per la collettività che il Comune è riuscito a ottenere in cambio dell’autorizzazione edilizia sono almeno quattro…”
E’ davvero incredibile che per un progetto che NON esiste si parli, da parte dell’Assessore addetto, di concessione edilizia. Strano è anche il fatto che un Amministratore Pubblico si occupi di definire i termini di uno scambio senza interpellare chi amministra e rappresenta, e per di più riguardo un progetto che non è stato presentato nel Comune di Recco.
Il progetto coinvolge anche area comunali quali proprio la Scala Santa per i quali non esiste l’autorizzazione da parte dell’amministrazione Comunale ad utilizzarli.

I Progettisti e tutti coloro che hanno lavorato e sostenuto tale iniziativa, investendo probabilmente risorse economiche, NON lo hanno fatto certo come un puro e semplice esercizio.

Il Sindaco richiede che venga ritirata la mozione, in modo che possa essere formulata in modo diverso.

La risposta dell’opposizione, nella persona del Consigliere G.Campomenosi è “NO, non è possibile” aggiungendo che la mozione va votata la sera stessa, ha poi proseguito accettando la possibilità di emendarla insieme, durante il Consiglio Comunale ed in seguito porla in votazione.
La risposta del Consigliere G.Campomenosi, è stata supportata da tutta l’opposizione.

Il Presidente del Consiglio, in accordo con i presenti, sospende la seduta per permettere la modifica del testo della mozione.

Non vi è stato nessun intervento, se non qualche battuta, da parte degli esponenti di Forza Italia, Lega Nord, ed Alleanza Nazionale.

Come mai la maggioranza non è intervenuta nel dibattito?


L’approvazione della mozione è stata sofferta.
Il risultato finale è stato “approvata all’unanimità.”
Ora si tratta di mantenere l’impegno.


Si ringraziano tutti coloro che hanno ideato, contribuito e supportato la presentazione della Mozione a favore della Scala Santa di Recco.

Argomento centrale dell’attenzione del Comitato Spontaneo per l’Ambiente di Recco resta il problema rappresentato dal progetto dell’Autosilo tra le Scuole di Recco e le previsioni urbanistiche per quell’area.

Per un resoconto più dettagliato della seduta si rimanda alla consultazione del Sito che sarà aggiornato entro pochi giorni e speriamo che possa anche rendere disponibili le riprese audio/video della seduta.


Il Comitato Spontaneo per l’Ambiente di Recco



© 2003-2012 Non Solo Tigullio 01782750994 - Il Tigullio dalla @ alla Zeta - Web Design RWD - Leggi il Disclaimer
Chi naviga su questo sito lo fa a proprio rischio e pericolo