
t. 0185/363390 |
| Aldo Bo - Istruttore Qualificato A.S.D.I.B Stefano Chiola |

La Via della Spada Giapponese
Il Battodo è la via o piuttosto l'arte complessa di utilizzare le armi da taglio giapponesi (katana, wakizashi, naginata,...), così come lo erano nella realtà del combattimento; il taglio è quindi una conseguenza logica di una corretta applicazione della tecnica.
È una disciplina molto tecnica, completa ed autentica, con un significato altamente filosofico e tradizionale.
Un buon livello tecnico si ottiene con la pratica intensiva e parallela, protratta per diversi anni, dello Iaido, del Kenjutsu e del Kendo all’interno di un Dojo. Pratica rigorosa e ripetitiva, ma che permette di ottenere la padronanza completa del corpo, dello spirito, del Ki (energia interna) e dell’uso delle armi da taglio giapponesi.
La pratica consiste in un lavoro a due con il Boken (sciabola da allenamento in legno), sotto forma di Kata o Kata Geïko, di esercizi di taglio reale da soli o a due, eseguiti in Seiza (seduti sulle ginocchia) o in Tatè Hiza (seduti sopra un piede) ed infine in Tatchi Waza (in piedi). I tagli possono effettuarsi da fermi o in spostamento, sia con una che con due spade, generalmente una lunga (Katana) ed una corta (Wakizashi).
Un buon livello tecnico si ottiene con la pratica intensiva e parallela, protratta per diversi anni, dello Iaido, del Kenjutsu e del Kendo all’interno di un Dojo. Pratica rigorosa e ripetitiva, ma che permette di ottenere la padronanza completa del corpo, dello spirito, del Ki (energia interna) e dell’uso delle armi da taglio giapponesi.
Un buon livello tecnico si ottiene con la pratica intensiva e parallela, protratta per diversi anni, dello Iaido, del Kenjutsu e del Kendo all’interno di un Dojo. Pratica rigorosa e ripetitiva, ma che permette di ottenere la padronanza completa del corpo, dello spirito, del Ki (energia interna) e dell’uso delle armi da taglio giapponesi.


