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Mercoledì 20 ottobre 2021, S. Maria Bertilla Boscardin

Piccioni all'ex scalo merci FFSS a Rapallo



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Nelle foto: due fasi del lavoro realizzato il 24 luglio

Il giorno 23 luglio Enrico, Franca, Francesca, Laura, Valentina, Tilde ed Eugenia si sono recati all’ex scalo merci della stazione di Rapallo per spostare TUTTO il materiale (pancali, oggetti vari, piloni, carte, stracci, ecc.) così da scovare tutti i piccoli nidiacei presenti nel capannone.

L’operazione ha richiesto alcune ore di lavoro realizzato in un luogo pieno di cadaveri di piccione a diverso stato di putrefazione e chili di guano presente ovunque (15 anni di completo abbandono e consegna a 350 capi circa di volatili). L’intervento è stato portato avanti (con fatica) con guanti e mascherine (personali).

Sono stati ritirati 9 nidiacei di cui 7 ospiti di Francesca e 2 di Franca.

Il giorno 24 luglio la Ditta Nucera di Sestri Levante ci ha gentilmente concesso l’uso di un suo mezzo di trasporto e di un trabatello per lo spostamento e la messa a dimora di due finestre “del non ritorno” (realizzate in modo tale che gli animali possano uscire ma non possano rientrare).

Le due finestre sono state costruite fisicamente da Mario, Edoardo e Emanuele Moggia che, con il supporto di F. della Ditta Nucera di Sestri Levante hanno anche montato l’impalcatura e lavorato per tutta la mattina affinché il tutto fosse completo.

Nel frattempo Eugenia e Franca ritiravano gli ultimi 6 pulcini (i più piccoli) che sono stati deliberatamente lasciati sino all’ultimo lì per garantire che fossero accuditi dai genitori sino a quando fosse stato possibile.

Questi 6 pulcini sono stati ricoverati: 3 da Eugenia e 3 da Mario che gli può assicurare un periodo in incubatrice.

Alla sera Eugenia e Franca tornavano allo scalo di Rapallo per verificare che tutto procedesse per il meglio e non ci fossero intoppi.

Il 25 luglio Eugenia e Franca sono tornate per verificare quanti capi fossero ancora presenti: ancora 8 piccioni in un vano e circa 30 nell’altro.

Sino al 30 luglio Franca e Luigi si sono recati due volte al giorno per due ore ad ogni turno per portare avanti il lavoro.

Domenica 30 luglio l'ultimo piccione usciva dal vano più grande.

Martedì 2 agosto Franca, Gian Luca ed Eugenia hanno messo in sicurezza tutti i varchi.

Il 3 ci incontreremo con il Sig. Termini delle FFSS per garantire che tutti i varchi siano piombati e lucchettati così che nessuno possa inavvertitamente far rientrare qualche piccione.





Le FFSS hanno dei progetti per quest’area.

Le FFSS avrebbero ricevuto un’ingiunzione da parte del Comune a chiudere i varchi di accesso per i piccioni.

Il 14 luglio senza informarci le FFSS hanno chiuso tutti i piccioni dentro (era già successo il dicembre scorso).

Un volontario se ne è accorto subito ed il venerdì sono stati riaperti due varchi.

Le FFSS, nella persona del sig. Termini, non erano intenzionati a collaborare concretamente se non lasciandoci carta bianca.

Dal 14 abbiamo effettuato decine di viaggi, guarda caso in treno, per raggiungere il luogo, abbiamo dovuto trovare un trabattello per fare il lavoro, abbiamo dovuto pagare il parcheggio della stazione per mettere a dimora una finestra del non ritorno perché non ci è stato concesso neppure il libero accesso al parcheggio durante le operazioni di sgombero piccioni! Le FFSS non hanno messo nulla a disposizione! In compenso ci siamo sentiti apostrofare telefonicamente dal sig. Termini come volontari Rambo o signore anziane... un vero signore che tiene alta la bandiera delle FFSS, complimenti!

Il Comune Mah…

Abbiamo telefonato alla Polizia Municipale per informarli (come espressamente richiesto dalle FFSS) della ns presenza lunedì mattina (24 luglio). Non sapevano neppure di cosa stessimo parlando.

Abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare intorno allo scalo merci: non abbiamo MAI incontrato nessun controllore che verificasse cosa stessimo facendo. E POI PARLANO DI TERRORISMO E SI DOMANDANO COME MAI ABBIA POTUTO SUCCEDERE UNA COSA PIUTTOSTO CHE L’ALTRA?



Una domanda al Comune: come mai nonostante il Comune, con i soldi dei contribuenti, investa migliaia di euro per la granatura con mangime medicato sterilizzante rivolto ai piccioni sono presenti così tanti pulcini proprio in zona interessata dal progetto di sterilizzazione?

L’Ovistop funziona perché noi lo utilizziamo con successo indiscusso su SML da due anni….




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