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Estetista Chiavari
Giovedì 24 luglio 2014, S. Cristina

Verità supposte - Caparezza

Verità supposte - Caparezza

maggio 2004
Con “Verità supposte”, Michele Salvemini, alias Caparezza, ha fatto centro passando da ritmi hip-hop ad atmosfere elettriche o elettroniche con una disinvoltura disarmante.

Oggi con un mercato saturo di dischi, dove le canzoni all’interno dello stesso sono tutte uguali, Caparezza ha il merito di proporci un lavoro davvero originale, dove ogni brano si discosta per musica e parole da tutti gli altri mantenendo un livello qualitativo davvero alto dalla prima all’ultima traccia. Le trame di basso, chitarra e batteria si mischiano in quasi tutti i brani con gli strumenti sintetici abilmente dosati dal nostro “Capa”, creando un intreccio sonoro molto originale ma rischioso e scivoloso. Intendo dire che il rischio è stato grande. Un progetto del genere, ad alto coefficiente di difficoltà, rischia di scivolarti via, di prendere brutte pieghe, di naufragare. Bisogna essere molto determinati. Ma senza quella folle genialità che si nasconde tra il “cespuglio” del folletto di Molfetta, il compito è davvero impossibile. Nei testi ci si può ritrovare tutta la schiettezza e la “filosofia del popolo” di Frankie Hi-Nrg, entrambi riescono a esprimere concetti complessi e temi scottanti usando un linguaggio semplice e diretto.
Si passa dalla retorica di “Il secondo secondo me” alla critica verso un certo tipo di musica e TV in “La legge dell’ortica” e “L’età dei figuranti”, c’è anche la presa di posizione davanti ai tragici eventi bellici in “Follie preferenziali”.
Il primo singolo che ha contribuito a trascinare il disco, “Il secondo secondo me”, è l’ottimo esempio di equilibrio tra liriche, musica e attitudine che si può respirare nel resto del lavoro.
Punto chiave del disco è invece quella “Limiti” che a fronte di un testo che può apparire stupido (praticamente un elenco di status simbol degli anni ’70, vera grande passione di Caparezza), ci regala un cambio improvviso a metà canzone; gli strumenti acustici vengono sostituiti dai campionatori in un ideale passaggio di testimone.

Sicuramente uno dei dischi migliori di tutto il 2003, un disco per tutti, capace di forti emozioni e anche di grandi riflessioni. Speriamo che il nostro “Capa” continui a gridare ciò che pensa con la stessa irruenza e la stessa intensità.


Caparezza – Verità supposte (Extra Labels/EMI)
Musicisti: Caparezza (voce, rhodes, MPC, fogli di giornale strappati, wurlitzer, clavi, hi-hat, clavietta, piano giocattolo, kaoss pad, telecomando, air FX), Alfredo Ferrero (chitarre), Giovanni Astorino (basso), Rino Corrieri (batteria)
Sito web: www.caparezza.it
Provenienza: Molfetta
Genere: pop/rock/hip-hop
Miglior canzone: Il secondo secondo me
Durata: 57 min e 32 sec x 14 tracce
Punto di forza: liriche semplici e geniali
Punto debole: (se proprio devo dire qualcosa) il cd è “copy controlled”
Voto: 10/10

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