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Sabato 15 dicembre 2018, S. Paola di Rosa

TEATRO: ADRIANO V

La serata di sabato 27 novembre 2004 è stata dedicata ai Fieschi, e più precisamente a Ottobono Fieschi, divenuto Papa Adriano V nel 1276.
Ilaria Lanata, laureata in Conservazione dei Beni Culturali, ad indirizzo archeologico, all'Università di Genova, ha presentato la famiglia Fieschi e la politica di insediamento sul territorio compreso tra Chiavari e Moneglia, nel periodo medievale.
Poi il regista e attore genovese Roberto Tomaello, direttore del Teatro Ateneo, ha recitato: dal XIX canto del Purgatorio di Dante Alighieri, il brano relativo all’incontro fra il poeta e papa Adriano V; e dal dramma di Mario Dentone "Una notte da Papa" (edito da Bastogi Editrice di Foggia) il monologo finale del congedo di Ottobono Fieschi dal suo paese di Trigoso.
L’interpretazione di Tomaello è stata accompagnata da alcuni brevi interventi dello scrittore, autore di "Una notte da Papa", Mario Dentone.
Adriano V fu Papa ma soprattutto uomo, che raggiunse ciò per cui era destinato l’11 luglio 1276 e dopo poco più di un mese morì prima ancora di essere consacrato Pontefice. E l’umanità di Ottobono Fieschi traspare chiaramente dal monologo tratto dal dramma "Una notte da papa", di Mario Dentone, autore di racconti e romanzi, nonché di altre opere teatrali, successi di critica e di pubblico. Dante Alighieri inserisce Adriano V tra gli avari, probabilmente confondendolo con Adriano IV (pontefice dal 1154 al 1159), ma il passo del canto XIX del Purgatorio (vv. 94-114) è un’occasione per citare i luoghi della Riviera di Levante che Dante stesso ha attraversato nelle sue peregrinazioni e offrire un “tributo alla memoria” ad Alagia, nipote di Ottobono Fieschi e moglie di Morello Malaspina, il quale ospitò Dante in Lunigiana.
La serata del 27 novembre è stata organizzata in collaborazione con il Comune di Moneglia e con la Parrocchia di Santa Croce.




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